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Before Sunset - Prima del Tramonto |
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Nella società moderna due schieramenti opposti si fronteggiano creando una lacerazione netta ed indelebile. Ma, al contrario di quanto si può pensare, l’acerrima contrapposizione non è dettata da fattori religiosi, politici o economici ma dall’intimo atteggiamento che ogni cittadino terrestre ha verso quella strana cosa chiamata amore. La semplice verità è che il globo è suddiviso tra romantici e non romantici, deve essere assolutamente così, altrimenti non si spiegherebbe la proporzionata spaccatura critica nei confronti dell’ultimo film di Richard Linklater: Before sunset, seguito “reale” di una storia iniziata ben nove anni fa con Before sunrise. Al contrario, bisognerebbe pensare che la metà dei critici abbia stroncato il film dopo un’attenta analisi critica, ma la cosa non sarebbe rassicurante, meglio allora tornare alla prima ipotesi e procedere mestamente con la recensione.
Innanzi tutto, la genesi: Prima dell’alba
(Orso D'Argento alla regia a Berlino 1995) è un cult rimasto nella testa di
Il
film: proprio nel rispetto dell’illusione del vero, Linklater decide di
svolgere l’azione in tempo reale, dalla presentazione del libro che Jesse (Hawke)
ha scritto sul primo incontro (avvenuto nel film del 1995) al tramonto (ora
in cui Jesse deve prendere un aereo per tornare da moglie e figlio); in
mezzo, Jesse e Celine che passeggiano per le strade di Parigi semplicemente
chiacchierando. La scelta formale del tempo reale rimanda, gioco forza, al
tempo reale che i due attori/protagonisti hanno dovuto attendere per
recitare/incontrarsi nella finzione/realtà. I Nove anni, che hanno
trasformato due ragazzi all’alba della propria maturità in due trentenni in
attesa del tramonto, sono effettivamente passati per
Ethan e Julie nella vita, così come per Jesse e Celine nella
finzione. È un gioco intellettuale questo, che apre un’ulteriore
Jesse e Celine. C’è poco da dire: due ragazzi s’incontrarono e si amarono per un giorno e una notte nella Vienna del 1995. Avrebbero potuto rivedersi sei mesi dopo se il destino non gli fosse stato nemico... e magia del cinema e della vita... nel 2004 hanno la possibilità di trascorrere qualche minuto insieme cercando, prima del tramonto, di capire se la loro vita gli riserverà un’altra alba. Per chi fosse interessato a cosa Jesse/Ethan e Celine/Julie hanno da raccontarsi dopo nove anni d’attesa, prego, si accomodi pure. Per chi, dopo un’indigestione di baci perugina, volesse vedere un film sentimentale, lasci stare, perchè incapperebbe in un’opera deliziosamente demodè, con due soli attori/personaggi ed un testimone d’eccezione (il regista) che fa di tutto per nascondersi nel rispetto di quella strana cosa chiamata amore.
Davide Catallo |
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